La Scuola

La scuola di kung.-fu è nata a Trieste quando Gino Battista si è trasferito nella città di Trieste negli anni 80 con il nome di "Scuola Wu-Tao" e negli anni 90 ha assunto il nome di "Battista Tan Pao" il cui nome significa "La tana della pantera del maestro Battista" in onore al fondatore e al fortunato stemma della Scuola.
Scopo della Scuola è la diffusione dell'Arte Marziale Cinese, sia nella sua forma tradizionale che nella sua versione sportiva moderna. La Scuola si è ingrandita negli anni 80 e 90 con l'apertura delle sedi di Udine e Pordenone e altre sedi minori.
Negli anni 90 la Scuola è stata una delle prime tre scuole nazionali come affiliati e risultati agonistici: I piazzamenti più prestigiosi ai campionati italiani: 1° nel 1990, 2° nel 1995, 3° nel 1996. 
Oggi la Scuola ha operativi tutti e quattro i settori presso la sede di Trieste: wushu tradizionale (responsabile Jolner Panigutti), wushu moderno (responsabile Fabrizio Palombieri), sanda (responsabile Nicola Buono) e taijiquan (responsabile Giorgio Giaccone) presso la sede di Trieste. La sede di San Michele al Tagliamento ha operative le discipline del wushu moderno e del taijiquan.


Il maestro Gino Battista

Nella carriera ha ricoperto tutti i ruoli. Il primo successo agonistico lo ha conseguito nel 1987 vincendo il titolo nazionale di combattimento nella categoria 75 kg nella FIAMC, prima del riconoscimento della disciplina da parte del CONI. In quell'anno ottiene la cintura nera e consegue la qualifica di allenatore.
Con il riconoscimento da parte del CONI della disciplina del wushu inizia a studiare il wushu moderno e il sanda grazie ad una serie di viaggi in Cina dapprima all'istituto di wushu di Shanghai e successivamente all'università dello sport di Pechino. Negli anni 1990-91 vince in titolo italiano in discipline moderne, discipline tradizionali con armi e combattimento dimostrativo, chiudendo la carriera agionistica per infortunio al termine di quell'anno.
L'anno successivo acquisisce la qualifica di istruttore e la nomina a Commissario Tecnico per il Friuli-Venezia Giulia e nella vita extrasportiva consegue la laurea in Scienze Naturali presso l'università di Trieste.
Nel successivo viaggio in Cina apprende le tecniche di Qigong della "camicia di ferro". Tre anni dopo prende parte alla conferenza mondiale sul wushu a Roma esponendo la tesi "Biomeccanica dei calci volanti". In quegli anni le scuole di Trieste e Udine sono ai primissimi posti nella classifica nazionale.
Alla fine degli anni 90 sostiene con successo l'esame per 5° duan, quello per Ufficiale di gara di 1° livello e quello per maestro federale davanti alla commissione nazionale. Dopo qualche anno acquisisce per esame il grado di 3°duan internazionale davanti alla commissione IWUF, la federazione mondiale. 

Nel 2000 i viaggi a Rotterdam per prendere parte al corso europeo  per Ufficiale di gara e a Pechino per apprendere le forme ufficiali 2° set. Quell'anno esce in libreria il libro "Il wushu, avvicinamento e specializzazione". Nel 2006 consegue l'abilitazione all'insegnamento della matematica e le scienze presso l'università di Udine. Nel quadriennio olimpico 2012-2016 entra nella Commissione Tecnica Nazionale e nella Commissione nazionale Sviluppo e Ricerca. A livello politico ha ricoperto le cariche di Consigliere Federale e Delegato Regione Veneto. Nella carriera ha organizzato numerosi eventi; tra quelli di maggior successo gli spettacoli "La leggenda del Kung-fu" e le competizioni "Tergeste wushu cup, Alpe Adria e Cangzhou Wushu Cup".
Nel 2018 l'Istituto di wushu di Cangzhou lo nomina referente per il wushu moderno per l'Italia e in libreria esce il libro "Matematica Fisica Wushu"